L’accordo da 2,5 miliardi di euro sblocca un’opera strategica, attesa da decenni, che migliorerà significativamente la viabilità metropolitana, regionale e nazionale. Per il tessuto economico locale, rappresentato da Confcommercio Ascom Bologna, l’approvazione del piano assume un valore cruciale grazie anche all’inclusione di fondamentali interventi esterni.
Si tratta di una risposta definitiva per un territorio che da anni aspetta la risoluzione delle problematiche legate alla viabilità e delle complesse questioni riguardanti le opere di adduzione. Tra queste spiccano il potenziamento del nodo di Funo sulla Trasversale, asse di collegamento vitale per le aree commerciali e produttive della pianura, e l’intervento sul Ponte di San Donnino.
Quest’ultima opera permetterà opportunamente il completamento della linea del tram fino al quartiere Pilastro.
Confcommercio esprime forte soddisfazione per un progetto che concorrerà a garantire la fluidità della mobilità. Il potenziamento del nodo autostradale tutelerà, di fatto, la competitività delle imprese bolognesi e l’accessibilità dei flussi turistici verso il nostro territorio.
Questa volta però non si può sbagliare e ci attendiamo che non vi siano ulteriori ritardi per ragioni politiche; ritardi che imprese e cittadini non comprenderebbero. L’inizio dei lavori è stato fissato per la primavera del 2027 ed è quindi necessario che quella data venga rispettata.
Confcommercio Ascom Bologna, 24 luglio 2026