Al via un servizio dedicato per raccogliere le segnalazioni dei danni e sostenere imprese, commercianti, professionisti e pubblici esercizi colpiti dagli episodi di violenza
Raccolta delle segnalazioni, quantificazione dei danni e assistenza legale e assicurativa gratuita per imprenditori, commercianti, professionisti e ristoratori. Confcommercio Ascom Bologna ha attivato un punto di ascolto dedicato agli imprenditori, commercianti, professionisti e ristoratori che hanno subito danni in occasione degli scontri verificatisi nel centro di Bologna nella serata di lunedì 20 luglio.
«L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire una risposta immediata e concreta a tutte le attività economiche e professionali coinvolte, raccogliendo in maniera ordinata e puntuale le denunce e le segnalazioni relative ai danni subiti – spiega Valentino Di Pisa, Vice Presidente Vicario Confcommercio Ascom Bologna –. Il punto di ascolto avrà il compito di ricostruire il quadro complessivo delle conseguenze economiche provocate dagli episodi di violenza, prendendo in considerazione sia i danni rappresentati dai danneggiamenti materiali a vetrine, dehors, arredi, insegne, attrezzature, merci, uffici e strutture, sia quelli derivanti dalla chiusura anticipata o forzata delle attività, dalla diminuzione degli incassi, dall’annullamento delle prenotazioni, dalla perdita di incarichi e dall’impossibilità di svolgere regolarmente il proprio lavoro. Ci auspichiamo che in futuro non vengano più scelte sedi nell’ambito del contesto cittadino per manifestazioni sensibili di questo tipo».
Non possono infatti essere considerate soltanto le immagini più evidenti delle vetrine infrante o degli arredi distrutti. Dietro ogni attività danneggiata vi sono imprenditori, commercianti, professionisti, ristoratori, lavoratori e famiglie che hanno subito conseguenze economiche rilevanti, in alcuni casi destinate a proseguire anche nei giorni successivi agli scontri. Attraverso il punto di ascolto, Confcommercio Ascom Bologna raccoglierà la documentazione fotografica, le denunce presentate alle autorità competenti, le fatture e i preventivi per il ripristino dei beni danneggiati, nonché tutti gli elementi utili a dimostrare le perdite economiche e la riduzione dell’attività.
«Accanto all’attività di raccolta e ricognizione dei danni, l’Associazione metterà gratuitamente a disposizione degli imprenditori, commercianti, professionisti e ristoratori coinvolti un servizio di assistenza e patrocinio legale, finalizzato a valutare le possibili iniziative da intraprendere per ottenere il riconoscimento e il risarcimento dei danni subiti – prosegue Roberto Melloni, Presidente Fipe Confcommercio Ascom Bologna –. Sarà inoltre garantita un’assistenza assicurativa gratuita per verificare le coperture previste dalle singole polizze, supportare gli interessati nell’apertura e nella gestione dei sinistri e facilitare il rapporto con le compagnie assicurative».
Confcommercio Ascom Bologna ritiene indispensabile che nessun imprenditore, commerciante, professionista o ristoratore venga lasciato solo davanti alle conseguenze di quanto avvenuto.
«L’Associazione si farà quindi portavoce con le istituzioni delle richieste raccolte, chiedendo l’attivazione di misure straordinarie di sostegno e di risarcimento e una valutazione complessiva dei danni provocati al tessuto economico, commerciale e professionale della città – conclude Marco Cremonini, Presidente Federmoda Confcommercio Ascom Bologna –. Bologna deve continuare a essere una città accogliente, libera e capace di ospitare manifestazioni democratiche e pacifiche, ma la libertà di manifestare non può mai trasformarsi nella libertà di devastare, danneggiare le attività economiche e mettere a rischio lavoratori, cittadini e forze dell’ordine».
È possibile trasmettere tutta la documentazione all’indirizzo federazioni@ascom.bo.it. Per informazioni è possibile contattare i numeri 051 6487591 oppure 051 6487558.
Bologna, 22 luglio 2026