Fin dall’inizio del cantiere Garisenda e dalla chiusura di via San Vitale nel 2023, la nostra Associazione si è fatta portavoce delle preoccupazioni e delle istanze delle imprese di prossimità insediate nell’area, che hanno affrontato e continuano ad affrontare difficoltà quotidiane.
L’arrivo dei tralicci con il relativo stanziamento di risorse per il montaggio e la comunicazione della data di apertura dei lavori per le fondamenta rappresentano notizie ufficiali date dal Sindaco e dai tecnici rispetto ai tempi di consolidamento e restauro della torre ma ci attendiamo che il cronoprogramma non subisca prolungamenti perché è necessario dare certezze alle imprese sulla restituzione di quella parte di centro storico alla città.
Come abbiamo ripetuto anche recentemente, resta ferma le necessità di sostenere le aziende che gravitano intorno alla Garisenda, in particolare di via San Vitale e di via Zamboni con nuovi più consistenti ristori e iniziative, anche di carattere turistico, che alimentino il flusso di visitatori verso quest’area.
Rimane una condizione irrinunciabile anche quella di mantenere in questi anni di interventi la medesima conformazione del cantiere che al momento consente un’accessibilità ciclopedonale fondamentale per le imprese in un’ottica di afflusso della clientela e di sicurezza della zona.
Bologna, 20 febbraio 2026
Confcommercio Ascom Bologna