E’ nata un’importante collaborazione per l’organizzazione e la promozione, ciascuna attraverso i propri canali istituzionali, di iniziative congiunte volte alla valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e delle attività storiche di Bologna e Città Metropolitana.
Confcommercio Ascom Bologna – associazione di categoria che si occupa di rappresentare le piccole e medie imprese del territorio bolognese, attraverso la difesa e la tutela delle forze imprenditoriali del settore terziario con una particolare attenzione alla salvaguardia delle attività storiche e tradizionali si unisce in questo intento alla Delegazione FAI di Bologna, – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS una fondazione privata senza scopo di lucro con la missione di curare in Italia luoghi speciali per le generazioni presenti e future, promuovere l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
L’intenzione delle due organizzazioni è quella di collaborare, per la durata di due anni, nella promozione e circuitazione di eventi ed attività da inserire nella propria programmazione culturale volti a generare ricadute positive per entrambi i contesti di operatività nel territorio dell’area metropolitana di Bologna.
“L’accordo che Confcommercio Ascom Bologna ha stretto con il FAI di Bologna ci accompagna verso un percorso di valorizzazione del tessuto commerciale di vicinato presente nel nostro territorio” afferma Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna.
“Il patrimonio culturale, costruito nel tempo, dalle attività tradizionali e storiche rappresenta una parte fondamentale dell’identità di una comunità. Le botteghe antiche tramandano conoscenze e valori, di generazione in generazioni, raccontano la storia di un territorio, il modo in cui le persone hanno vissuto, lavorato e costruito la propria cultura nel tempo. Promuovere la conoscenza delle attività tradizionali significa anche proteggerne la memoria collettiva, mantenendo vive competenze uniche. Allo stesso tempo diventa fondamentale preservare la continuità di queste realtà perché, con la loro imprenditorialità, contribuiscono alla vitalità economica e sociale delle città, attraggono fortemente i turisti, creano legami tra le persone e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità” conclude Giancarlo Tonelli.
“La nostra Delegazione FAI di Bologna è felice e onorata di poter avviare questa importante collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna. La collaborazione culturale tra istituzioni, associazioni e realtà locali rappresenta un’importante occasione di sinergia per valorizzare un patrimonio storico e culturale unico. Le botteghe storiche e le attività di alta tradizione disseminate nel nostro splendido territorio custodiscono non solo attività economiche, ma soprattutto autentici frammenti di memoria collettiva. Attraverso il loro lavoro quotidiano si tramandano tradizioni, saperi e mestieri che raccontano un passato capace di farci meglio comprendere il presente e progettare il futuro. Valorizzarli significa riconoscere il loro ruolo nel preservare competenze e conoscenze spesso uniche. Tramite l’ideazione di iniziative condivise il patrimonio non resta solo memoria, ma diventa esperienza viva e accessibile. Le botteghe storiche si trasformano così in veri presìdi culturali del territorio. Per tali ragioni – conclude Pietro Acri, Capo Delegazione FAI di Bologna – questa collaborazione si inserisce perfettamente nei valori del FAI che da ormai più di 50 anni tutela e valorizza il patrimonio artistico, storico e paesaggistico italiano con una grande attenzione all’educazione su tali temi”.
Comunicato stampa, Bologna – 13 marzo 2026